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Come lavoro a distanza

La domanda che mi fanno tutti: «Ma se non sei qui, come fai?». Ecco la risposta, senza giri di parole.

L'amministrazione è già digitale

Dal 2019 la fattura elettronica passa obbligatoriamente dal Sistema di Interscambio. I documenti si firmano digitalmente. Le banche si consultano online. Il consulente del lavoro riceve i dati per email.

La distanza non è più un ostacolo: è semplicemente irrilevante. Una persona seduta nella stanza accanto e una persona a settecento chilometri fanno esattamente lo stesso lavoro, con gli stessi strumenti.

Come ci scambiamo i documenti

  • Cartella condivisa in cloud: Google Drive, Dropbox o quello che usi già. Tu ci metti dentro i documenti, io li lavoro, tu vedi in tempo reale a che punto sono
  • Accesso al tuo gestionale: se ne hai uno, mi crei un utente con i permessi che decidi tu. Se non ce l'hai, ti dico se conviene
  • Email dedicata: se serve, uso un indirizzo della tua azienda, così i tuoi clienti e fornitori parlano con la tua azienda, non con un'estranea
  • Posta cartacea: quella che arriva ancora su carta la scansioni tu, o attivi la conservazione digitale. Ti spiego io come

Come restiamo in contatto

  • Una videochiamata fissa ogni mese, per fare il punto
  • WhatsApp o email per le cose veloci. Rispondo in giornata nei giorni lavorativi
  • Un riepilogo scritto a fine mese: cosa è stato fatto, cosa sta arrivando, cosa serve da te
  • Se preferisci sentirci al telefono invece che scrivere, si fa al telefono. Mi adatto a come lavori tu

E i tuoi dati?

Vedo i numeri della tua azienda, i tuoi clienti e le buste paga dei tuoi dipendenti. Firmo un accordo di riservatezza prima di cominciare, e sono nominata responsabile del trattamento ai sensi del GDPR. Non è una formalità: è il motivo per cui questo mestiere si regge sulla fiducia.

Quando invece serve qualcuno sul posto

Sono onesta anche su questo. Se hai bisogno di una persona fisicamente in ufficio, per esempio per ricevere clienti allo sportello, gestire un magazzino, o firmare in banca, allora non sono la soluzione giusta e te lo dico alla prima chiamata.

Se invece il tuo problema sono le fatture, le scadenze, la posta e le pratiche del personale, quello si fa benissimo a distanza. E costa molto meno.

Come si contano le ore

Tengo il conto delle ore lavorate e te lo mando insieme alla fattura di fine mese, voce per voce. Non ci sono minimi nascosti e non arrotondo per eccesso.

Le ore del pacchetto valgono per il mese di riferimento e non si accumulano. Se un mese ne usi meno, quelle che restano non passano al mese successivo: le tengo libere in agenda per te e se non le usi non posso darle a nessun altro. Ti avviso quando siamo a circa tre quarti del monte ore, cosi decidi tu se rallentare o se aggiungerne.

Se un mese ti serve di piu, le ore in eccedenza si concordano prima di farle, mai a cose fatte.

Il primo incontro, quando si può, lo facciamo di persona

Posso lavorare per te da qualunque parte d'Italia, ma non credo ai rapporti che nascono solo via mail. Quando entro nell'amministrazione di un'azienda vedo i conti, i clienti e gli stipendi: è un rapporto di fiducia, e la fiducia si costruisce guardandosi in faccia.

  • Torino, Piemonte e zone raggiungibili in giornata: il primo incontro lo facciamo da te. Vengo io e non te lo metto in fattura. Ci rivediamo quando serve: un passaggio di consegne, una chiusura, un momento complicato.
  • Resto d'Italia: videochiamata con la telecamera accesa, non una telefonata. Se la collaborazione parte, una visita all'anno la organizzo io.

Il resto del lavoro poi scorre a distanza, ed è giusto così: pagare qualcuno per stare seduto nel tuo ufficio a fare cose che si fanno online è uno spreco. Ma la prima volta ci si stringe la mano.

Parliamone venti minuti

Gratis, senza impegno, in videochiamata. Mi dici cosa ti sta rubando più tempo e ti dico onestamente se posso togliertelo.